Sabato 2 dicembre, il Messaggero: Insegnante elementare muore a 46 anni per un male inesorabile
Sabato 2 dicembre, il Messagggero: Sinfonica a Udine e a Fiumicello
Domenica 3 dicembre, il Piccolo: Trasporto a chiamata: parte il pulmino
Martedì 5 dicembre, il Gazzettino: Rapina in banca, bottino da 26mila euro
Martedì 5 dicembre, il Messaggero: Colpo in banca: bottino di 26mila euro
Giovedì 7 dicembre, il Messaggero: Mezzi agricoli, le nuove norme
Giovedì 7 dicembre, il Messaggero: Afds, Pizzin è il nuovo presidente
Sabato 9 dicembre, il Messaggero: Stasera a Papariano si presenta il lunario
Mercoledì 13 dicembre, il Messaggero: Rassegna di film in lingua friulana
Venerdì 15 dicembre, il Gazzettino: Lettera di undici sacerdoti
Sabato 16 dicembre, il Messaggero: Acque di falda, monitoraggio in 6 comuni
Giovedì 21 dicembre, il Messaggero: Gli Harmony Gospel Singers a San Lorenzo
Mercoledì 27 dicembre, il Messaggero: Auser, c'è il progetto Stare insieme
Giovedì 28 dicembre, il Messaggero: Si punta alla bioenergia
Giovedì 28 dicembre, il Piccolo: Viaggio nei Balcani per la Flumisel band
Venerdì 29 dicembre, il Messaggero: Ponte sull'Isonzato chiuso per lavori
Domenica 31 dicembre, il Piccolo: Fincantieri, no alla privatizzazione



Insegnante elementare muore a 46 anni per un male inesorabile
Cordoglio nel Cervignanese e ad Aquileia per la prematura scomparsa di Maria Gisella Laurenti in Zucchetto, maestra elemetare a Strassoldo. L'insegnante, aveva soltanto 46 anni e si è spenta all'ospedale di Udine dove era ricoverata da alcune settimane per un male inesorabile, contro il quale la donna combatteva da parecchio tempo con coraggio e dignità. Originaria di Fiumicello, Maria Gisella Laurenti in Zucchetto risiedeva con il marito Rino ad Aquileia dove era conosciuta e stimata. I funerali della maestra saranno celebrati lunedì pomeriggio a Fiumicello. Il feretro giungerà alle 14.30 nella chiesa parrocchiale proveniente dall'ospedale di Udine.


Sinfonica a Udine e a Fiumicello
UDINE. L'ensemble cameristico dell'Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia oggi sarà impegnato in due concerti di particolare suggestione: alle 17.30 al Circolo Ufficiali di Udine (in via Aquileia 8) per un pomeriggio musicale realizzato in collaborazione con il Circolo ricreativo e culturale dell'Ass numero 4 Medio Friuli e, alle 21, nella sala consiliare del nunicipio di Fiumicello, in collaborazione con il Comune nell'ambito della due giorni di manifestazioni per il Progetto Interreg III. L'ensemble è composto da Enrico Cossio ed Evaristo Casonato oboi, Massimiliano Miani e Maddalena D'Ambrosio clarinetti, Dario Braidotti e Anna Flumiani fagotti, Andrea Liani, Mauro Verona e Grego Luka corni, Danilo Squitieri violoncello e Paolo Mazzoleni contrabbasso. In programma alcune serenate di Mozart e Dvorak.


Inaugurato ieri mattina il nuovo servizio dell'ambito socio-assistenziale Trasporto a chiamata: parte il pulmino
CERVIGNANO Presenti, tra gli altri, l'assessore regionale Ludovico Sonego e la presidentessa del Coordinamento provinciale delle Associazioni disabili, Ernesta Tam, è stato il sindaco di Cervignano, Piero Paviotti, a dare il via alla cerimonia per l'avvio del servizio di trasporto a chiamata che copre l'ambito distrettuale socio-assistenziale 5.1, al quale fanno capo 18 Comuni. Sono interessati i Comuni di Aiello, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo, Cervignano, Chiopris-Viscone, Fiumicello, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al Torre, Tapogliano, Santa Maria La Longa, Trivignano, Terzo, Villa Vicentina e Visco. Il servizio, che risponde al nome di ChiamaMe, è "a metà - ha detto Sonego - tra taxi e autobus, svincolato in massima parte da orari e da percorsi predefiniti". Alla firma dell'apposita convenzione, si parlò di una sfida, soprattutto sul piano dell'organizzazione. "La scommessa è stata vinta - ha concluso Sonego -. Sta ora alle persone alle quali è indirizzato il servizio non perdere questa occasione". Si tratta infatti di superare la fase sperimentale, che già in sede di prove ha dato buon esito, e consentire di mandare a buon fine lo sforzo, anche economico, che Regione e Comuni hanno fatto. L'area della Bassa orientale è stata prescelta, con quella di Maniago, per la sperimentazione perché i Comuni che vi fanno parte sono bene amministrati, ha spiegato Sonego. Paviotti ha ricordato i vantaggi per gli utenti ai quali il servizio è rivolto, mentre la Tam ha testimoniato il cambiamento dei tempi e di mentalità. Per le modalità del servizio si può far capo al numero verde gratuito 800.259.999, mentre lungo gli itinerari che toccano i 18 Comuni sono state predisposte, con tabelle indicative, circa 700 fermate presso le quali l'automezzo si recherà a prendere l'utente e a riaccompagnarlo. Il costo del biglietto, per l'andata e il ritorno nella stessa giornata, è stabilito in 2 euro. Alberto Landi


Rapina in banca, bottino da 26mila euro Fuggiti i due malviventi che ieri a Strassoldo hanno assaltato la filiale del Credito Cooperativo
Rapina in banca nel primo pomeriggio di ieri a Strassoldo, alla filiale del Credito Cooperativo di Fiumicello e Aiello in via delle Scuole 5.Intorno alle 15 due individui con il volto parzialmente coperto sono entrati all'interno della sede dirigendosi uno verso l'impiegato allo sportello e l'altro verso l'ufficio del direttore, unici due dipendenti della filiale. Nonostante la presenza di tre clienti, i rapinatori hanno intimato ai due operatori di consegnare loro il denaro a disposizione. Sotto la minaccia, cassiere e direttore hanno depositato i soldi, circa 26mila euro, all'interno di una borsa fornita dai malintenzionati. Il blitz è durato circa dieci minuti e, apparentemente, i due rapinatori sono apparsi disarmati, nonostante i testimoni presenti al colpo abbiano raccontato che uno dei due complici teneva una mano nascosta con un giornale. Raccolto il bottino, i malviventi sono usciti dalla filiale e, saliti a bordo di un'auto, si sono rapidamente dileguati senza che nessuno dei presenti potesse vedere né la macchina né la direzione della fuga, a questo punto possibile sia in direzione del centro del paese sia in direzione della statale 352. Il direttore della filiale, Fabio Medeot, ha successivamente allertato i carabinieri di Cervignano che, coordinati dal maresciallo Alessandro Maggio, hanno subito dirottato sul posto una pattuglia impegnata in un giro di perlustrazione in piazza Indipendenza.Una volta giunti a Strassoldo, i rappresentanti dell'Arma hanno eseguito i primi accertamenti raccogliendo alcune testimonianze a caldo. Rilievi che non hanno dipanato tutte le linee d'ombra su quanto accaduto. Dalla relativa tranquillità con cui si è svolta la rapina, alla mancanza di prove certe sull'effettivo possesso di un'arma da parte dei due complici. Qualche indizio ulteriore potrebbe emergere dall'analisi accurata delle immagini video riprese dalle telecamere a circuito chiuso del sistema interno di sorveglianza, anche se la copertura dei volti renderà difficile il riconoscimento dei rapinatori. Andrea Doncovio


Irruzione attorno alle 15 a Strassoldo nella filiale del Credito cooperativo di Fiumicello Colpo in banca: bottino di 26mila euro In due hanno minacciato direttore e cassiere. C'erano anche 3 clienti
CERVIGNANO "Questa è una rapina". Con queste minacciose parole, due malviventi hanno fatto incursione, ieri pomeriggio, durante l'apertura pomeridiana, nella filiale del Credito cooperativo di Fiumicello, situata in via delle Scuole a Strassoldo, seminando il panico nell'istituto bancario. Per qualche minuto, i due uomini, uno parzialmente travisato, un berretto calcato in testa e gli occhiali da sole, l'altro invece a volto scoperto, hanno tenuto in scacco il direttore della filiale bancaria e il cassiere, nonchè i clienti, tre per la precisione, che via, via facevano ingresso in banca. Momenti di paura, sotto l'incalzare dei due banditi, determinati ad arraffare quanto più denaro possibile. Il bottino, alla fine, è stato quantificato in 26 mila euro. Sono stati portati via anche alcuni libretti al portatore. Il fatto s'è consumato attorno alle 15, poco dopo l'apertura pomeridiana dell'istituto bancario. In quel momento, da quanto s'è potuto apprendere, nella filiale c'erano il direttore e un cassiere. I due rapinatori, dunque, minacciandoli esplicitamente, e senza tanti preamboli (le circostanze esatte dell'evento non sono state chiarite, al vaglio degli inquirenti), hanno così provveduto al recupero del denaro, accertandosi prima che direttore e cassiere si allontanassero dal bancone proprio per evitare che potessero azionare l'allarme. E intanto nella filiale sono giunti tre clienti, anche loro tenuti a bada con evidenti comportamenti intimidatori. Quindi i due malviventi si sono dileguati, presumibilmente in direzione della statale Palmanova-Grado, dopo essere saliti su un'auto di colore chiaro, ma della quale non è stato possibile prendere la targa. A quel punto, è partita la richiesta di intervento alle forze dell'ordine da parte del direttore della filiale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cervignano, che hanno proceduto alle indagini assieme agli uomini del Nucleo operativo radiomobile di Palmanova e al personale del Reparto operativo di Udine. Sono stati così raccolti gli elementi e le testimonianze, per ricostruire l'identikit dei due malviventi. Al vaglio anche le riprese effettuate dalle telecamere installate nell'istituto bancario. La filiale strassoldina del Credito cooperativo di Fiumicello aveva subito una rapina anche nel 2002.


Cervignano: incontro sulle regole per la circolazione Mezzi agricoli, le nuove norme
CERVIGNANO. Sala civica gremita di agricoltori per il primo "seminario sulla circolazione delle macchine agricole ed operatrici" organizzato dalla polizia municipale di Cervignano. Una grande soddisfazione per il comando e per i due relatori: il maresciallo Giorgio Marcato e l'agente scelto Lucio Zorba, che a sorpresa e con emozione hanno affrontato una sala interessata e attenta di operatori del mondo agricolo di Cervignano, Campolongo, Ruda, Fiumicello, Tapogliano, Terzo di Aquileia, Villa Vicentina. L'incontro è servito per fornire delucidazioni sulle norme che disciplinano la circolazione dei mezzi agricoli, e contenute nel codice della strada dagli articoli 104 a 114. Regole di circolazione il cui mancato rispetto comporta ingenti sanzioni. Si è ricordato ad esempio come su un carro agricolo non si possa trasportare mobili per il trasloco, abitudine frequente soprattutto nei paesi; come all'interno dell'abitacolo del trattore ci possano stare al massimo tre persone purché scritto sulla carta di circolazione. L'interesse del pubblico è stato maggiore quando sono state analizzate le formule di assicurazione dei i mezzi e ricordato che il rimorchio, se sganciato da trattrici e parcheggiato in un luogo di sosta pubblica, deve esser a sua volta assicurato per tutelare il proprietario in caso di danno o incidenti. Una serie di domande sono state poste dal pubblico in merito al carico in eccedenza trasportato sul carro. Molte altre le tematiche affrontate, tra cui la necessità che ogni trattore sia equipaggiato con un dispositivo di protezione del conducente in caso di capovolgimento. Un successo che premia l'iniziativa insolita del comando di polizia e che garantirà un seguito. ( c.m. )


Afds, Pizzin è il nuovo presidente
FIUMICELLO. Claudio Pizzin è il nuovo presidente dell'associazione donatori di sangue di Fiumicello. Il rinnovo dei vertici di questa importante realtà che, con i suoi 350 iscritti è la seconda, per grandezza nell'Afds della provincia di Udine, ha visto anche la nomina, nel consiglio direttivo di Enzo Gialuz, vicepresidente, Stefano Cecot, Giampiero Tomasella, Mario David, Raffaele Sabuzi, Stefano Bianchin, tesoriere, Laviania Paro, segretaria e Flaviano Dreas. Pizzin raccoglie il testimone da Giampaolo Tomasella, per anni apprezzato presidente dei donatori locali. "Le mie prime parole sono proprio per lui - afferma Pizzin -, perché è assolutamente doveroso un ringraziamento nei suoi confronti per il grande lavoro svolto, un lavoro che ha contribuito a far crescere ulteriormente l'associazione. Un impegno che, peraltro, non si è esaurito, visto che Tomasella è rimasto all'interno del direttivo". Per quanto riguarda i programmi futuri, Pizzin rimarca che c'è l'intenzione di promuovere il valore del dono del sangue nelle scuole, attraverso iniziative volte a sensibilizzare i giovani. "E, più in generale, vorremmo coinvolgere ulteriormente la popolazione locale su questo tema". A questo proposito c'è la volontà di organizzare gite sociali e altre iniziative aggregative. Inoltre si punta a valorizzare ulteriormente la giornata del donatore, che si svolgerà in maggio. Patrizia Artico


Stasera a Papariano si presenta il lunario "I paîs sot al tôr di Aquilea"
FIUMICELLO. Ritorna, puntualissima, la tradizione del lunâri I paîs sot al tôr di Aquilea , ideato e curato, come sempre, per la Società per la conservazione della Basilica di Aquileia da Giorgio Milocco, Maurizio Puntin e don Ottone Brach con la collaborazione di Maurizio Barut. L'edizione 2007, la sedicesima, sarà presentata dal professor Ferruccio Tassin oggi, alle 18, nelle ex scuole elementari di Papariano. Per un tuffo nel passato fra tante foto inedite, racconti e filastrocche della gente della Bassa.


Cervignano. Tre le pellicole del ciclo Rassegna di film in lingua friulana: primo appuntamento al centro civico
CERVIGNANO. "Ricuarts-Ricordi": questo il titolo della rassegna di film in lingua friulana che l'associazione culturale Teatro Pasolini in collaborazione con l'Auser proporrà nei prossimi giorni. Tre appuntamenti cinematografici legati dal filo dei ricordi per rivisitare la storia del popolo friulano e per coinvolgere le realtà locali. La proiezione non sarà programmata al teatro Pasolini bensì sul territorio sposando lo sforzo di decentramento culturale e di valorizzazione delle piccole comunità che formano la nostra regione. Il debutto di questa nuova iniziativa è in programma al centro civico di Cervignano in via Trieste venerdì alle 16. Sarà proposto il film "Prime di sere", di Lauro Pittin,i tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Sgorlon che racconta la storia di un ex ergastolano condannato per omicidio e liberato per buona condotta. Il secondo appuntamento proporrà un documentario realizzato dalla regista ed attrice francese di origine friulana Cristiane Rorato. Sarà trasmesso martedì 19 alle 15.30 presso il nuovo centro polifunzionale di Papariano di Fiumicello. L'ultimo appuntamento del periodo festivo è fissato per mercoledì 27 alle ore 15 presso la sala polifunzionale di Campolongo al Torre. Il film "Pieri Menis, Ricuarts di frut" narra attraverso gli occhi di Pieri Menis la vita in cui migliaia di friulani erano costretti all'inizio del secolo, inducendoli ad emigrare per andare a lavorare nelle fornaci. Gli appuntamenti sono a ingresso libero. (c.m.)


COMUNITÀ RELIGIOSE Lettera di undici sacerdoti: "Adottate i carcerati per Natale"
(irgi) - "Ero in prigione e siete venuti a trovarmi". Questo l'incipit della lettera scritta dagli undici "preti-contro" del Friuli Venezia Giulia e rivolta a tutte le comunità del territorio. La quarta missiva ha un tema particolare scelto per il Natale 2006: il carcere. E anche il primo, duro, riferimento al Centro di permanenza temporanea di Gradisca. Portare l'umanità anche nelle case di detenzione e congiungere l'esterno all'interno ha unito i sacerdoti. Campeggia, nel volantino che racchiude il documento, il papa Buono: Giovanni XXIII in visita fra i detenuti di Regina Coeli. Era l'anno 1958. Il nuovo appello sembra una continuazione di quella storica visita del Pontefice: i sacerdoti chiedono che le comunità adottino un carcerato. E non soltanto perché a Natale si è più buoni. "Dobbiamo abbattere i muri della separazione" ha invocato don Pierluigi Di Piazza, uno dei firmatari udinesi insieme a don Franco Saccavini e don Federico Schiavon, durante la presentazione ufficiale nella Casa circondariale in via Spalato a Udine. "Devono essere costruiti i pilastri per il ponte della relazione fra il mondo di fuori e il mondo dietro le sbarre" ha ripreso il concetto don Alberto De Nadai di Gorizia. Troppe volte si alimenta il corto circuito dell'emarginazione e della disumanizzazione: "Il carcere deve essere profondamente riformato" rimarcavano don Piergiorgio Rigolo di Pordenone e don Mario Vatta di Trieste (gli altri sacerdoti: don Andrea Bellavite di Gorizia, don Luigi Fontanot di Fiumicello, don Giacomo Tolot di Vallenoncello, padre Alessandro Paradisi di Pordenone e don Alex Cogliatti di Muggia). Anche chi ha sbagliato "continua a far parte della società: lo vogliamo ricordare alla Chiesa e alle istituzioni perché non può decadere il diritto di essere considerati uomini e donne" dichiaravano all'unisono. Per la prima volta, la voce della Chiesa impegnata nel sociale si eleva per tuonare contro il Cpt di Gradisca: "La struttura - si legge nella lettera - è nata per contenere immigrati da identificare con modalità di reclusione, non certo di accoglienza". Più che evidente la posizione-contro degli undici firmatari.


L'iniziativa è partita dal Comune di San Giorgio di Nogaro che ha aderito a un progetto d'intesa con l'Arpa per dare assicurazioni ai cittadini Acque di falda, monitoraggio in 6 comuni Parte dei centri è servita dall'acquedotto, altri paesi da numerose fontane
SAN GIORGIO. Un protocollo d'intesa, per il monitoraggio delle acque di falda, tra i sei comuni della Bassa Friulana che ospitano le fontane. A realizzarlo dovrebbe essere il comune di San Giorgio di Nogaro che per primo ha avviato il progetto SiCoMAS, in collaborazione con l'Arpa sul monitoraggio "continuo e costante delle falde al fine di garantire ai cittadini la salubrietà dell'acqua". I comuni coinvolti(San Giorgio, Cervignano, Terzo, Aquileia, Fiumicello e Porpetto) in realtà potrebbero essere nove (Torviscosa, Muzzana e Carlino) in quanto sono in parte serviti da acquedotto e in parte utilizzano le fontane. Questo è il dato più importante emerso dall'incontro di presentazione del progetto SiCoMAs, fortemente voluto dall'amministrazione sangiorgina, che come ha sottolineato il sindaco, Pietro Del Frate, ha siglato un protocollo con l'Arpa, e auspica di allargarlo anche all'Ass e, appunto ai sei comuni dei pozzi. Del Frate, ha evidenziato che non si tratta solo di monitoraggio del territorio a valle, ma anche di "un'attenzione costante a monte delle risorgive". L'assessore all'Ambiente, Luigino Pines, organizzatore della serata, ha ribadito "che l'azione deve essere condotta mediante misure sperimentali mirate a evidenziare la ricarica e i limiti di sfruttabilità della risorsa acqua per le finalità di utilizzo plurimo, le pressioni antropiche in atto e i centri di pericolo, i fenomeni di inquinamento in atto, le misure di messa in sicurezza e la valutazione del rischio di limitazione della fruibilità della risorsa stessa". Per l'Arpa sono intervenuti il dottor Giorgio Matassi, che ha spiegato il progetto in relazione alle normative europee, e l'ingegner Fabrizio Marzoccoli, che ha spiegato quanto è stato fatto fino ad ora a San Giorgio, cioè la "posa" di due nuovi pozzi (uno sarà fatto l'anno prossimo) per una completa conoscenza del territorio. L'ambientalista Paolo De Toni ha chiesto non solo monitoraggi dell'acqua, ma anche dell'aria, mentre il consigliere Enzo Bertoldi, ha chiesto la realizzazione di un acquedotto per le industrie della Ziac che oggi emungono quantità impressionanti di acqua potabile.


Gli Harmony Gospel Singers a San Lorenzo
FIUMICELLO. Sabato, alle 21, nella chiesa di San Lorenzo tornano, dopo la coinvolgente esibizione dello scorso ottobre, gli Harmony Gospel Singers, invitati dall'assessorato alla cultura del Comune per un concerto d'auguri. L'apprezzato ensemble ha elaborato per l'occasione un repertorio che contiene i classici del gospel, splendide canzoni di preghiera afro-americane e alcuni famosi brani natalizi. Ancora una volta, gli Harmony sapranno creare, grazie alla loro notevole capacità di interazione con il pubblico, un nuovo momento di festa spirituale, restando fedeli alle modalità espressive più autentiche della musica afro-americana. Gruppo giovane ma composto da voci che sono state più volte segnalate, gli Harmony, diretti da Stefania Mauro, sono stati riconosciuti come un raro esempio di gospel interattivo: il loro programma artistico viene sempre modellato in base al contenuto spirituale che il proprio preacher vuole veicolare e in base alla partecipazione emotiva del pubblico.


Cervignano. Previste attività nei centri di aggregazione. Nella Bassa e nell'Udinese il sodalizio conta oltre 2.000 soci Auser, c'è il progetto Stare insieme Il gruppo di volontariato ha avviato un'iniziativa per gli anziani
CERVIGNANO. E' tempo di bilanci anche per l'Auser, l'associazione che da 17 anni sul territorio nazionale proporre forme di assistenza agli anziani. In Regione essa conta piu' di 800 volontari di cui quasi 350 solo nell'Udinese e nella Bassa Friulana. Per l'Auser non parliamo di bilancio economico, i numeri che ci interessano sono quelli dei volontari e dei soci, che dimostrano la crescita anno per anno di questa importante realtà sul nostro territorio. A fronte dei 348 volontari (un aumento del 7,74% rispetto al 2005), i soci dell'Udinese e Bassa Friulana sono 2002, distribuiti in 15 sedi. Nella Bassa la sezione con maggior seguito è quella del cervignanese, con 700 soci, che presenta sedi a Cervignano, Aquileia, Fiumicello e Ruda. L'Auser locale ha subito una radicale trasformazione dallo scorso maggio con la nascita del "piano di zona" per il settore socio assistenziale. Prima di allora già offriva servizi incentrati sull'assistenza e di pubblico interesse: dal trasporto degli anziani alla consegna della spesa a domicilio fino all'accompagnamento dei bambini nello scuolabus. Ogni realtà ha saputo svilupparsi e adattarsi alle caratteristiche del proprio territorio. Ad Aquileia ad esempio i volontari fanno da guida per gli altri gruppi Auser in visita alla cittadina; a Fiumicello da anni si occupano di mantenere pulito il verde pubblico e curano l'eco piazzola; a Ruda svolgono la funzione di sorveglianza fuori dalla scuola e dispongono di un'autovettura comunale; a Terzo consegnano i pasti caldi a domicilio, curano i parchi ed hanno recuperato e ristrutturato l'ex municipio ora sede di alcune associazioni locali tra cui la loro. Con l'avvento del piano di zona, l'offerta dell'Auser si è arricchita, proponendo progetti di spessore anche culturale ed aggregatavi, come ci spiega il coordinatore Paolo Muratori. Nel cervignanese si occupa del progetto "Stare insieme" volto a contrastare le varie forme di solitudine che colpiscono gli anziani soli o malati, ma non solo, propone iniziative nei propri centri di aggregazione che vanno dalle forme piu' tradizionali dello stare insieme, come il gioco delle carte o della tombola, a proposte culturali come i racconti di vita, la visione di film ed ad attività motorie o gite organizzate. Consuelo Modesti


Fiumicello. Se n'è discusso nel corso di un recente incontro specializzato Si punta alla bioenergia Progetto del Comune per sviluppare il settore
FIUMICELLO. "Anche l'amministrazione comunale di Fiumicello deve essere in prima linea per cogliere tutte le opportunità collegate ai cambiamenti del settore agricolo, che si stanno verificando in ambito europeo". Lo ha affermato l'assessore comunale Claudio Pizzin, durante la giornata dimostrativa per la raccolta meccanizzata della biomassa, organizzata dalla Idealservice bioenergia con il patrocinio del Comune. "Oltre che produzioni per scopi alimentari si stanno diffondendo sempre più quelle legate al settore energetico - ha rimarcato Pizzin - e, in questa fase sperimentale è indispensabile un forte impegno da parte dell'amministrazione per poter essere da modello alle aziende agricole del nostro territorio". È stato quindi ricordato che, nei terreni di proprietà comunale, in località Fossa Vecchia, sono stati piantati circa sette ettari di pioppo a rapida crescita "per un discorso di riqualificazione ambientale e per un primo passo verso un progetto di filiera - ha spiegato l'assessore -, tenuto conto, fra l'altro, che gli ulteriori obiettivi che intendiamo raggiungere sono quelli di una maggior redditività e di una riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell'ambiente". Nella prima parte della giornata dimostrativa per la raccolta meccanizzata della biomassa, i tecnici della Idealservice bioenergie hanno illustrato al numeroso e attento pubblico le metodologie per l'intero processo produttivo delle biomasse. Successivamente, tutti i partecipanti si sono trasferiti presso l'impianto di proprietà comunale, dove hanno potuto assistere al taglio degli alberi fatto con potenti mezzi e alla trasformazione degli stessi in cippato. Patrizia Artico


I successi dell'ensamble Viaggio nei Balcani per la Flumisel band
Tournée balcanica per la "Flumisel recorder band", l'ensamble di flauti dolci, suonati da una quarantina di ragazzi di Fiumicello, diretti da Massimiliano Olivo. Il gruppo musicale fiumicellese ha recentemente trascorso 4 giorni a Belgrado, ospite della scuola di musica "Vuckovic", una delle realtà più affermate della capitale serba. Una collaborazione iniziata la scorsa primavera, quando "Tango Juventud", l'orchestra giovanile serba specializzata nel tango, si esibì in alcune località della Bassa Friulana e Grado. Analogo successo è stato riscosso dai ragazzi impegnati in una serie di "performances" tra cui il concerto nel prestigioso teatro ove opera l'orchestra filarmonica di Belgrado. Un crescendo d'emozioni, suscitate dai giovani musicisti, culminato con l'esecuzione di uno speciale arrangiamento del professor Olivo del noto tango "La Cumparsita". Un altro momento significativo è stato il concerto di solidarietà che Flumisel Recorder Band, in collaborazione con l'ambasciata italiana, ha voluto offrire a uno dei tanti orfanotrofi che operano in città. (c.m.)


Istituito anche il senso unico alternato sul manufatto girevole verso Belvedere-Aquileia che richiede interventi di rinforzo Ponte sull'Isonzato chiuso per lavori Traffico vietato dal 9 gennaio. Il transito ora è ridotto a causa di un cedimento
GRADO Sensi unici alternati sui ponti e dal 9 gennaio chiusura totale del manufatto in località Due Fiumi. Dal 18 dicembre lungo le due direttrici di collegamento di Grado con la terraferma, nelle giornate da lunedì fino a venerdì, è istituita una limitazione del traffico in quanto l'attraversamento del ponte girevole e del ponte levatoio dei Due Fiumi che consente il raggiungimento del Monfalconese, è a senso unico alternato regolato da semafori. Il provvedimento s'è reso necessario per limitare il peso del possibile, concomitante, transito di mezzi pesanti sopra i manufatti che evidentemente non sopportano più eccessivi sforzi. Il ponte verso Belvedere-Aquileia, già sottoposto a manutenzione un paio d'anni fa da parte dell'Anas, richiede un radicale rinforzo strutturale, mentre l'altro manufatto verso Monfalcone è in via di smantellamento, sostituito con uno completamente nuovo. Nel corso dei lavori sull'esistente piccolo ponte sull'Isonzato è stato riscontrato un cedimento, da qui dunque è stata decisa la limitazione del traffico. Si tratta di un piccolo ponte, quello in località Due Fiumi, che la Provincia di Gorizia si appresta a sostituire con un manufatto nuovo, più resistente e moderno. Pertanto, a partire dal 9 gennaio prossimo e per circa tre settimane, lungo la provinciale Grado-Monfalcone ci sarà un'interruzione del traffico con obbligo di deviazione verso Fiumicello (dalla Trattoria Al Ponte) e Pieris. Anche l'Apt trasporti è stata obbligata a trovare percorsi alternativi: dopo Fossalon, in zona trattoria Al Ponte, i pullman si dirigeranno infatti verso San Lorenzo di Fiumicello, Fiumicello, Pieris, per poi rientrare verso Villa Luisa, Bistrigna e Monfalcone. Sono previsti anche anticipi e postici di orario e verrà soppressa la fermata dei Due Fiumi, sostituita con una a Villa Luisa. Il 2006 rappresenta una data molto importante per la storia di Grado. Quest'anno si ricordano infatti i 70 anni dell'inaugurazione del ponte girevole, tanto che nel corso dell'estate è stata allestita una mostra nella sala del consiglio comunale e sono stati stampati due libri. Il primo intitolato "Il ponte Littorio di Grado", è un saggio tratto dalla tesi di laurea sull'architetto Vigilio De Grassi di Paola Purga edito dalla Senàus. Il volume "Il ponte di Grado - album fotografico" è invece frutto di un incontro editoriale fra le Edizioni della Laguna e l'Archivio Marocco di Grado. Il libro, oltre all'intervento del direttore editoriale Marino De Grassi e al "passo memorialistico" di Bianca Negri Zanettovich, propone, attraverso rare e suggestive immagini, tutte le fasi della costruzione del ponte e della cerimonia inaugurale. L'ultima parte del volume è dedicata alla ristampa anastatica di un prezioso album fotografico realizzato in occasione della manifestazione. È un album edito "A ricordo del giorno in cui Grado culla insulare dello Stato dei Veneti dopo millenni di isolamento venne collegata alla terraferma con il Ponte Littorio - 14 giugno 1936, XIV - Anno I° dell'Impero" (sul nome del ponte vi sono tuttora delle polemiche in quanto in anni successivi il Comune aveva indicata la nuova denominazione in ponte Matteotti, ndr). Nella pubblicazione sono inoltre riportati la lirica di Biagio Marin raccolta in un libretto fuori commercio intitolato "La teraferma gera a tramontana", e un profilo del fotografo Domenico Marocco, autore di questo album fotografico che attraverso le immagini ha raccontato un'importante parte della storia di Grado. Antonio Boemo


Approvato in aula l'ordine del giorno proposto da Dean Fincantieri, no alla privatizzazione
FIUMICELLO La preoccupazione sulla possibile privatizzazione di Fincantieri e la paventata entrata in Borsa dell'azienda leader mondiale nel mercato delle costruzioni di navi da crociera è approdata anche nel Consiglio di Fiumicello. A seguito di un'assemblea pubblica organizzata dal sindaco di Monfalcone e al successivo incontro a Roma nel quale il Governo ha espresso interesse ad approfondire gli argomenti sostenuti dal sindacato e dagli amministratori locali, il sindaco Dean ha proposto un ordine del giorno ad hoc. L'assise ha deliberato di dare mandato al sindaco per inviare l'informativa che evidenzia la preoccupazione locale alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei deputati, alle Organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm provinciali e al sindaco del Comune di Monfalcone. L'ordine del giorno votato esprime una posizione contraria alla privatizzazione dell'azienda, operazione che potrebbe aprire un periodo oscuro, dagli incerti risultati e che metterebbe a rischio la stabilità dei dipendenti. "L'interessamento dei Comuni della Bassa, tra cui Fiumicello, è giustificato dall'alta percentuale di lavoratori impegnati in Fincantieri. Di riflesso le amministrazioni sono obbligate a sottoporre all'attenzione del Governo la loro preoccupazione", evidenzia Dean. Una possibilità che, sottolinea il consigliere Gerion, porta alla delocalizzazione della produzione nella ricerca di minori costi produttivi. L'ordine del giorno non ha riscosso unanimità: contrari sono stati Burba, Debiasio e Bianchin. Per il capogruppo Burba "l'ordine del giorno proposto va contro la politica sulle privatizzazioni. Aziende fino ad oggi sostenute da cospicue contribuzioni statali - sostiene - devono andare avanti con le proprie forze e cimentarsi con le logiche di mercato". Minoranza dunque divisa, in quanto Rifondazione ha approvato l'"odg" sostenendo che Fincantieri "è un'azienda leader nel settore cantieristico - precisa Segatto -, che produce utili e crea occupazione. La privatizzazione creerebbe vantaggi per pochi e svantaggi per molti". c. m.